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STUDI E SENTENZE

SULLE PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

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Agenzia-delle-Entrate-Circolare-n.-19E-del-6-maggio-2015 sul Sovraindebitamento

2

L’accordo di composizione della crisi e il piano del consumatore nella disciplina del sovraindebitamento
A cura di Nicola Vezzani

3

Circolare ABI n. 3 del 25 gennaio 2013

4

Studio Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti

5

Le linee Guida sul Sovraindebitamento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti

 

 6

 

Sentenza Tribunale di Firenze VG 2892-15 del 25-5-2016 sulla durata del piano

 

 



  Dott. Alessandro Torcini

 

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Modelli e materiali vari operativi utili

Modelli e materiali vari operativi utili per il professionista chiamato alle funzioni di Organismo di Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento

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Istanza al Tribunale per la nomina del professionista svolgente funzioni OCC – comma 9 articolo 15 Legge 3 gennaio 2012 n. 3

Va presentata alla Cancelleria della Volontaria Giurisdizione
(a Firenze, Dottor Antonino Santalucia piano 3 stanza 12 oppure Dott.ssa Rossella Ciaffardini piano 3 stanza 2)

Contributo unificato da euro 98,00
Marca da bollo da euro 27,00
Nota di deposito (codice n. 4.71.999 Altre pratiche relative a procedure fallimentari).
L’istanza si presenta personalmente e non è necessaria l’assistenza del legale né di altro professionista.
Nota importante per i soggetti sovraindebitati: l’istanza per la nomina del professionista può essere presentata
personalmente.
E’ però necessario farsi assistere da un professionista che dovrà assistere, analizzare la situazione e
predisporre la proposta e gli allegati da sottoporre al professionista facente funzioni OCC che verrà nominato dal
Tribunale.

____________________________________________________

TRIBUNALE DI FIRENZE
Volontaria giurisdizione
Al Sig. Giudice Delegato alle procedure di composizione delle crisi di
Sovraindebitamento di cui alla legge 27/01/2012 n. 3

OGGETTO : istanza per la nomina del professionista ex art. 15 – comma 9 - legge 27 gennaio 2012 n. 3 (Composizione crisi da Sovraindebitamento).

Il sottoscritto ___________ nato a ______ il ___ residente a ______ Codice
fiscale,
premesso
- di versare in una situazione di sovraindebitamento così come definita dall’art. 6 della L. 3/2012;
- che ha intenzione di avvalersi di una delle procedure di cui alla citata
legge;
- che è necessaria la nomina di un professionista che svolga i compiti e le funzioni attribuiti agli organi di composizione della crisi;
chiede
come previsto dall’art. 15 – comma 9 – della Legge 3/2012, la nomina di un professionista che svolga i compiti e le funzioni attribuiti agli organi di composizione della crisi al fine di poter usufruire delle procedure previste dalla citata legge.
Con osservanza,
Firenze il _____________.
IL SOVRAINDEBITATO

 


 2

Richiesta autorizzazione accesso banche dati ex art. 15 comma 10

TRIBUNALE DI FIRENZE
C a n c e l l e r i a f a l l i m e n t a r e
AL SIG. GIUDICE DELEGATO ALLA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE
DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO PROPOSTO DA ____.
* * * *
OGGETTO: richiesta di autorizzazione all’accesso ai dati ex art. 15, comma
10, Legge 27 gennaio 2012 n. 3 (Composizione crisi da Sovraindebitamento).
GIUDICE DELEGATO: Dott.ssa
REGISTRO PROCEDURA: n.
DEBITORE ISTANTE:
*.….*…..*…..*…..*……*….*
Il sottoscritto Dott. Alessandro TORCINI con studio in Empoli – Via G. del Papa n. 125, nominato dalla S.V. professionista ex art. 15 – comma 9 – legge 27 gennaio 2012 n. 3 con provvedimento in data ,
premesso
che l’organismo di composizione della crisi deve verificare la veridicità dei dati contenuti nel piano del consumatore e nei documenti allegati ed attestare la fattibilità del piano stesso ai sensi dell’art. 15 comma 6 legge 27 gennaio 2012 n. 3;
chiede
che la S.V. si compiaccia autorizzare lo scrivente all’accesso all’anagrafe tributaria, ai sistemi di informazioni creditizie, alle centrale rischi, alla centrale di allarme interbancaria, all’archivio informatizzato degli assegni e ad ogni altra banca dati, anche tributaria, compreso l’archivio centrale informatizzato,
di cui all’art. 15 comma 10 legge 27 gennaio 2012 n. 3.
Con osservanza,
In Empoli il 6 febbraio 2013
L’ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI
(Dott. Alessandro TORCINI)

3

BANCHE DATI

Istruzioni per l’accesso da parte dell’OCC
(a cura della Dott.ssa Olimpia Chiarugi)

BANCHE DATI – BANCA D’ITALIA:
CAI (Centrale allarme interbancaria):
Al modulo di richiesta previsto vanno allegati:

  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del sovraindebitato;
  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del professionista incaricato;
  • nomina del professionista;
  • accettazione incarico;
  • copia autentica provvedimento giudice delegato.

E’ possibile inviare la richiesta:

-     via fax: 055/2493346;

-     via pec firenze@pec.bancaditalia.it

E’ possibile anche consegnare la documentazione a mano presso gli uffici della Banca d’Italia di Firenze (Via dell’Oriuolo n° 37/39). In questo caso, però, non vi è la data certa della consegna.

Tempo di risposta previsto: 7 giorni.

- CENTRALE RISCHI:

Al modulo di richiesta previsto vanno allegati:

  • fotocopia carta d’identità e codice fiscale del professionista incaricato;
  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del sovraindebitato;
  • accettazione incarico;
  • copia autentica provvedimento Giudice Delegato.

In questo caso è possibile inviare tutta la documentazione scannerizzata alla seguente PEC: firenze@pec.bancaditalia.it.

Anche in questo caso è possibile la consegna a mano presso gli uffici della Banca d’Italia a Firenze, rimane sempre il problema della data certa.

Tempi di risposta previsti: 7 giorni (se la centrale rischi deve inviare la documentazione via PEC) o 10 giorni (negli altri casi). Se non rispondono entro questi termini, chiamare il seguente numero: 050/914111.

ALTRE BANCHE DATI:

-        CTC (Consorzio per la tutela del credito):

La richiesta di accesso a tale Consorzio deve essere effettuata su carta intestata. A tale richiesta devono essere allegati:

  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del sovraindebitato;
  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del professionista incaricato;
  • copia autentica autorizzazione Giudice Delegato all’accesso alle banche dati.

E’ possibile inviare la richiesta:

-     via fax al numero 02/67479250

-     per raccomandata al seguente indirizzo: Consorzio per la Tutela del Credito, Viale Tunisia 50 – 20124 Milano.

Tempi di risposta previsti: al massimo 7 giorni.

-        CRIF spa (Centrale rischi finanziari):

La richiesta di accesso ai dati presenti nella centrale rischi finanziari deve essere effettuata su carta intestata. A tale richiesta devono essere allegati:

  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del sovraindebitato;
  • fotocopia fonte-retro della carta d’identità e del codice fiscale del professionista incaricato;
  • copia autentica autorizzazione Giudice Delegato all’accesso alle banche dati.

E’ possibile inviare la richiesta:

-     via fax al numero 051/6458940 (attivo dalle 8,30 alle 19,00);

-     per raccomandata al seguente indirizzo: Crif spa Ufficio relazioni con il pubblico, Via Zanardi 41 – Bologna.

 

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BANCHE DATI

Facsimili e modelli

(a cura della Dott.ssa Olimpia Chiarugi)

 

CAI (Centrale allarme interbancaria)  CENTRALE RISCHI CTC (Consorzio per la tutela del credito)   CRIF spa (Centrale rischi finanziari)

 

IMPRESE AGRICOLE

IMPRESE AGRICOLE E LEGGE SUL SOVRAINDEBITAMENTO
IL CONCORDATO PREVENTIVO IN AGRICOLTURA

La recente Legge 3/2012 ha, per la prima volta, introdotto nel nostro
ordinamento una procedura di esdebitazione destinata a coloro che non possono accedere alle procedure concorsuali previste dalla Legge fallimentare.

Com’è noto, le imprese agricole, che non sono soggette al fallimento, non possono però beneficiare delle favorevoli norme previste da quella legge per il concordato preventivo che hanno permesso a molte imprese commerciali di continuare la loro attività senza essere schiacciate da pregressi elevati livelli di indebitamento.
Il procedimento previsto dalla legge n. 3/12 é rivolto quindi a vari soggetti tra cui espressamente le imprese agricole e prevede la procedura dell’”accordo del debitore” che non è altro che una forma di concordato preventivo destinato alle imprese agricole di qualunque dimensione.

La nuova legge é rivoluzionaria perché permette di gestire situazioni debitorie prima impossibili da governare arrivando alla fine alla cancellazione dei debiti non soddisfatti.
La norma é stata introdotta, in questi tempi di forte crisi economica e finanziaria, per la necessità di attribuire alle situazioni di insolvenza (sovraindebitamento) del debitore non fallibile la possibilità della continuazione dell’attività e della cancellazione dei debiti.

Liberarsi dai debiti ora é possibile.

Lo studio Torcini, che vanta una consolidata esperienza nell’assistenza di imprese agricole per l’accesso a questa procedura, è a disposizione per un’analisi gratuita.

Studio Torcini Reali Cambi
Dott. Alessandro Torcini
057172755